Come collegare il sito a Google Analytics
Posizionarsi al meglio, velocemente e senza alcun plugin
- Simone Samarro
- 31 gennaio, 2022
- Tempo lettura: 3 min
Voglio collegare il sito a Google Analytics
Vuoi sapere come collegare il sito a Google Analytics, o sei alla prima esperienza all’interno di una Web Agency e ti stai chiedendo come fare perchè prima o poi ti chiederanno di farlo per un nuovo cliente? Bene, allora sei nel posto giusto, ma soprattutto nell’articolo giusto perchè potrai imparare a farlo nel modo più veloce possibile scoprendo alcuni concetti spesso dati per scontato.
Se ti stai chiedendo se sia più facile con un plugin, la risposta è no. In questo articolo troverai i passaggi necessari rinunciando ad installare nel tuo sito un elemento che contribuirebbe soltanto a rallentare la navigazione dei tuoi utenti! Utile, vero?
La prima cosa che devi sapere è la differenza tra Account e Proprietà:
- L’Account sei te, in altre parole la figura che si occuperà di gestire il lavoro da svolgere all’interno di Google Analytics. Immaginala come una persona fisica che hai in mano l’Organizzazione del sito web. Nella gerarchia di Google Analytics l’Account è colui che può controllare fino a 50 diverse Proprietà e quindi avere il controllo di più siti da poter monitorare.
- La Proprietà è il sito web che l’Account deve gestire, in altre parole www.dominio.it o un app per smartphone ed è identificata con un codice di monitoraggio specifico.
Tutto chiaro? Bene, possiamo procedere. Andiamo su Goolge Analytics, spostiamoci in basso a sinistra all’interno di Amministrazione e clicchiamo su + Crea account.
Creare l'Account e verificare la Proprietà per collegare il sito a Google Analytics
L’operazione da compiere è davvero semplice. Basterà scegliere un nome, proseguire con il passaggio successivo inserendo il paese in cui è registrato il dominio ed il gioco è fatto. Potrai scegliere tra diverse opzioni di condivisione, ma il mio consiglio è di seguire quelle suggerite da Google. Dettagli utili ad ottenere le informazioni e l’assistenza necessario a risolvere i tuoi dubbi, ma soprattutto fondamentali a definire il tuo Stream, ossia il flusso che contraddistinguerà il tuo lavoro a partire da questo momento.
Ci siamo quasi, sei a metà del tuo lavoro, ma manca la parte più importante: il collegamento del tuo sito a Google Analytics. Nessuna paura, basta un copia e incolla e un pizzico di attenzione. Per fare tutto nel migliore dei modi ti suggerisco di entrare all’interno del tuo sito e farti trovare pronto per l’inserimento del Tag globale del sito in back-end.
Inserire il tag Globale del sito nel CMS
Google ti fornirà un codice identificativo unico da inserire all’interno del tuo sito che dopo circa 48h comincerà a lavorare per te, offrendoti gratuitamente tutte le informazioni di cui hai bisogno per profilare gli utenti nel modo migliore. Questo codice ti permetterà di conoscere in poco tempo le abitudini e i comportamenti del tuo pubblico. Copia il Tag Globale e spostati su WordPress.
Spostati su WordPress, e nella dashboard a sinistra vai su Aspetto e nel menu a tendina seleziona Editor del tema. A questo punto cerca il file del tuo tema che WordPress ha rinominato Testata del tema (header.php).
Adesso incolla il Tag globale di Google Analytics che hai copiato appena sopra la chiusura del tag <header> nel file di sistema di Worpress e salva con il pulsante in fondo alla pagina.
Fatto! Adesso il tuo sito è collegato a Google Analytics e fra un paio di giorni potrai vedere i primi dati relativi al traffico dei tuoi utenti. Non tutti sanno che l’indicizzazione SEO di una pagina può richiedere molto tempo, così come quella dell’interno sito. Alcuni Webmaster di Google sostengono che possano volerci fino a tre mesi prima che un contenuto venga letto dal motore di ricerca e sia visibile all’interno della Serp, quindi non scoraggiarti se i tuoi dati sono leggermente sotto le aspettative. Pazienta e crea contenuti di valore, presenzia i Social Network e trova alcune possibili collaborazioni con professionisti del tuo settore per avere qualche citazione.
Ricorda che il traffico del tuo sito web è generato da 4 fonti principali:
Traffico organico, dove la tua capacità sarà il tuo unico alleato e il tuo punto di forza
Traffico Social, dalle tue pagine o da quelle di chi ha ricondiviso un tuo contenuto
Traffico Paid, proveniente dalle tue campagne su Google Ads tramite un investimento
Traffico Refferal, proveniente dai siti web che hanno inserito un link del tuo al loro interno
Piuttosto facile vero? Per completare l’operazione servono circa 10 minuti senza l’installazione dei plugin contribuendo a rendere rapida la navigazione del tuo sito!
Per completezza
In molte altre guide potresti aver trovato indicazioni differenti, come ad esempio l’inserimento del tag all’interno del footer del tema. Non è un’indicazione sbagliata, perchè il footer – come l’header – è un elemento presente all’interno di tutte le pagine web che permette la raccolta dei dati su tutte le pagine.
Lo stesso Google propone diverse soluzioni, tra cui l’inserimento all’interno delle singole pagine o tramite Google Tag Manager, uno strumento davvero utile di cui parlerò nei prossimi articoli. Si tratta di soluzioni che raggiungono lo stesso risultato delle nostra procedura, ma lunghe e insolite. In ogni caso dovrai avere qualche conoscenza di programmazione, o rivolgerti direttamente a chi ha progettato il tuo sito web!


